akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

06 settembre 2008

844. Ombre sottili nel vetro nero



Non posso volere. Non posso dire: vieni, percorreremo un certo cammino, insieme e per sempre. Quello è il giorno. Che possiede la volontà e il futuro, e un sì e un no chiari e decisi tra gli uomini. Io non posso. Io possiedo solo l'attimo. Vivo solo di notte. Tra quelle ombre sottili che ora paiono la nostra immaginazione e ora un'immagine del tutto diversa, eppure proprio in quel momento siamo più profondamente noi stessi... così io non comprendo neppure quell'attimo.
Dicono che sono uno psicologo. Non lo sono. Sono attratto soltanto da determinate, rare cose... Indovino processi in me e in altri che perlopiù nessuno nota, ma ignoro quale sia, nella sua totalità, l'aspetto mio e loro, durante il giorno... Non conosco quasi null'altro che le immagini nel vetro nero, che a volte si assomigliano e a volte sono così estranee, nuove e diverse, da farci meravigliare che si tratti di noi.
Mi capisca bene: non sto parlando di quell'uomo che Lei ha incontrato qua o là, ma di come io sono negli attimi più rari e più veri, tra i quali a volte sono trascorsi anni, e di come io voglio essere per Lei.

Robert Musil
Lettera ad Anna, 1907
in Saggi e lettere, vol. II

10 Comments:

  • At 6/9/08 7:28 AM, Anonymous Anonimo said…

    Bello...
    (e ne condivido molti pensieri... Anzi, non soltanto "pensieri")


    ...
    è ridicolo
    ipotecare il tempo
    e lo è altrettanto
    immaginare un tempo
    suddiviso in piú tempi

    e piú che mai
    supporre che qualcosa
    esista
    fuori dall'esistibile,
    il solo che si guarda
    dall'esistere.


    (E.Montale)




    M.

     
  • At 6/9/08 9:23 PM, Anonymous michele marinelli said…

    non la conoscevo. splendida. di una lucidità *psicologica*

     
  • At 7/9/08 1:02 PM, Anonymous Sils said…

    "Non posso volere. Non posso dire: vieni, percorreremo un certo cammino, insieme e per sempre. Quello è il giorno. Che possiede la volontà e il futuro, e un sì e un no chiari e decisi tra gli uomini. Io non posso. Io possiedo solo l'attimo."

    "Sia invece il vostro parlare sì, sì; no, no; il di più viene dal maligno."

    Ecco, sono un po' stanco delle persone che "possiedono solo l'attimo". A volte mi sembra un alibi gigantesco.

    Salutami la Svizzera, Clelia.

     
  • At 7/9/08 3:02 PM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Massimo, Michele, ciao.

    °

    Sils, non è che tutti prendano per oro colato le parole di Gesù Cristo; per fortuna, mi verrebbe da dire.
    Abbiamo avuto anche gli scettici, gli stoici, gli epicurei; ecco, se proprio sentissi l'esigenza di cercare delle "radici" europee, è lì che andrei a pescare, non nel sincretismo cristiano, una filosofia che vuol piacere a tutti, ma che finisce per non essere - effettivamente - praticata da nessuno.
    Ce lo vedi un sedicente cristiano, fra i molti che sembrano circolare in Europa o in Nord America, che mette in pratica il precetto "amate i vostri nemici"?

    C.

     
  • At 7/9/08 5:51 PM, Anonymous Luigi said…

    il finale della lettera è una gemma.

     
  • At 7/9/08 6:01 PM, Anonymous Sils said…

    Ah, erano di Gesu Cristo le parole che ho citato? : )))

    Nel senso che le citavo per il contenuto, non per l'autore. Lascia perdere l'autore. Non facevo un discorso culturale, di riferimenti. Solo, passamelo, sentimentale in senso lato. Anzi, fai: morale. Che come dice Sandor Marai, tra sentimentale e morale c'è meno distanza di quanta si creda.
    Non credi che spesso le "sfumature", l'indecisione coltivata, se non compiaciuta, sia un poco maligna? O meglio: opportunista? Magari con una vena di innocenza, ma io ho questa impressione.
    E gli scrittori in questo, biograficamente, psicologicamente, ci hanno giocato molto. Soprattutto quelli degli ultimi cento anni...

     
  • At 7/9/08 6:30 PM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Sils, credo anch'io che - sul punto specifico - Márai abbia visto giusto.
    Quanto al resto, comprendo quanto dici sulle "sfumature", ma non sono del tutto convinta del postulato che ne trai, anche se ovviamente lo rispetto.

    Luigi, hai ragione.
    Anche se tutto il brano ha un suo equlibrio che rasenta la perfezione.

    C.

     
  • At 8/9/08 10:03 AM, Anonymous Lorena said…

    Dovrei farne il mio manifesto.
    Bellissima, come sempre.
    Corrispondente, come sempre.

     
  • At 8/9/08 12:04 PM, Anonymous Paola said…

    Sono capitata qui da un link di una mia amica. Splendida citazione... in cui mi rispecchio molto!!! Grazie per questa perla!!!

     
  • At 8/9/08 2:08 PM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Paola, benvenuta.

    Lorena, ciao anche a te.

    C.

     

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