akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

10 giugno 2008

759.

Per l'ultima notte
ho camminato
sul tempo
verso di te.

Per l'ultima volta
ho voluto vedere
se lo spazio aveva confini.
Non li aveva
e nemmeno il tempo li aveva
e neanche tu.

Ora riposo
per l'ultima volta
in quest'ultima notte di pace.
Domani avremo tempesta
- mi si dice -
ma ogni attimo mio
è legato al presente
e a te.

Niente domani
niente confini
solo silenzio
per noi
ora.

Vicente Aleixandre
En gran noche
"Ultimos poemas"
Editorial Seix Barras, Barcelona, 1991


759.1
La superstizione di consigliare ci annega in dottrine, contraddittorie, complementari, sempre superflue. Non sappiamo fare un passo senza edificare trenta teorie, smentirne altrettante e porre le fondamenta per un gran numero di altre; non esiste superficie tanto scivolosa alla quale non riusciamo ad attaccarvi la corrispondente etichetta...

Fernando Savater
Ultimo desembarco / Vente a Sinapia

4 Comments:

  • At 13/6/08 11:59 AM, Anonymous arfasatto said…

    Che bellissima poesia! Non conoscevo l'autore, che vedo essere addirittura vincitore di Nobel; che figuraccia.
    Grazie, allora, per averlo pubblicato.
    Quanto ad Anna Karenina, che dire: sui capolavori è difficile esprimere giudizi.

     
  • At 13/6/08 4:06 PM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Grazie per la lettura e l'apprezzamento.

    La prossima volta che scrivi, se hai un blog, ricorda di leggere cosa c'è scritto sotto "lascia il tuo commento" (così posso venirti a leggere).

    C.

     
  • At 14/6/08 9:40 AM, Anonymous arfasatto said…

    Sgurgle, non avevo idea di questo accorgimento...non l'ho mai fatto e nessuno mi ha mai detto niente.
    Grazie a te e complimenti per il tuo blog bello e interessante

     
  • At 14/6/08 11:16 AM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Grazie, e complimenti per Anam, è bellissima.

    Un saluto a te e a Giorgia.

    C.

     

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