akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

01 giugno 2008

752.

Sorprendentemente non ti sei dilungato.
Mi chiedo quale rifugio ci possa essere in una non-parola.
Lo chiedo anche alla farfalla che vola discreta sul giardino soleggiato.
Qualcuno - non ricordo più chi - mi disse (o scrisse) che "il volo della farfalla è un applauso fatto con una mano sola". Curiosa definizione, apparentemente incomprensibile, anche se ha un suo fascino innegabile.
Ma torniamo a noi e vediamo di chiarirci: mi citi Schopenhauer e mi ricordi che "il pensiero della necessità è la libertà" e che "lo spirito crea per sé un mondo della moralità, dove la libertà, a sua volta, diventa necessità". A parte il fatto che questo è Hegel, mi pare, ma siamo certi di poter collocare sullo stesso piano due concetti così complessi? E poi, cos'è che è sotteso in questo tuo continuo intrecciarsi di vincoli e di evasioni?
Stai forse cercando di dirmi che il tempo ha raggiunto per te limiti talmente esigui che sei costretto a legarlo affinché non ti sfugga?
Non è così semplice, mio caro, perché il tempo ha ben meno consistenza di quanto in apparenza sembra voglia farci credere. Scivola dalle mani così rapidamente che, al confronto, la sabbia è un elemento stabile. E poi - siamo sinceri - non ne hai mai fatto un buon uso, tanto che ora lo reclami da me che ne ho così tanto da poterlo scambiare. Con cosa? Anche questo non lo dici, anche se me lo lasci intuire.
Lasciamici pensare un po' su, che ne ho bisogno.
Finisco qui, per ora, non prima di dirti che ho apprezzato la tua lettera, schietta e appassionata. Leggi qui la mia risposta, mentre resto in attesa della tua prossima impressione, accompagnata dall'applauso lento, costante e sincero di questa farfalla che mi ricorda quanto ancora io ti pensi e quanto creda in te.
Nonostante te.

°


Mimmo Locasciulli - L'inganno del tempo

2 Comments:

  • At 2/6/08 4:49 PM, Anonymous Anonimo said…

    forse l'immagine della farfalla riprende il koan zen: qual è il suono di una mano sola.


    ma a chi scrivi queste belle lettere?

    gugl

     
  • At 2/6/08 8:13 PM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Grazie Stefano.

    A chi scrivo? A un uomo che, quando vuole, sa scrivere (e vivere) molto meglio di me.

    C.

     

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