akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

31 maggio 2008

751.


...Perchè i maestri dell'inganno vivono sempre in alto
e vi vedono arrivare anche di notte o all'imbrunire

c'hanno il sorriso dell'attore

le parole giuste per salutare

una carezza per colpire e una certezza per mentire.

Ed hanno tempo per pensare

e tempo ancora per continuare

lo sguardo teso all'infinito c'hanno un coltello per amico

perchè i maestri dell'inganno

sanno capire e sanno comprare

laddove il cuore della gente
ha smesso di battere e levare...

Pippo Pollina
"Prima che vi uccidano"
da Rossocuore

°


Pippo Pollina - Prima che vi uccidano

2 Comments:

  • At 31/5/08 7:42 PM, Anonymous mariobianco said…

    Non sapevo chi fosse Pippo Collina,
    e i suoi versi che leggo qui sopra son già più che belli ed espressivi, anche senza musica.

    A volte penso che i peggiori esemplari umani siano quelli che diventano, o aspirano a diventare capi. Con dovute, rare eccezioni. Faccio, tra di me, comparazioni con i popoli dei primati e ci penso, ci penso, ricordo certi gorilla, certi mandrilli; tuttavia questi animali paion amare la loro specie, o per lo meno, difenderla,
    qui tra gli uomini, mi sembra che moltissimi capi abbiano fatto, e facciano di tutto, per far schiattare 'sta specie nostra.
    Ci voleva Grosz...o è Otto Dix?

    Mario

     
  • At 31/5/08 9:12 PM, Blogger Clelia Mazzini said…

    E' Grosz, mi sembrava adatto al contesto.

    Grazie Mario, bella l'analisi.

    A presto,

    C.

     

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