akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

27 maggio 2008

747.

Basta avvicinarsi a un solo tropo degli scettici, oppure passare una sola giornata in compagnia dei personaggi del Boccaccio, magari leggere anche un solo verso di Lee Masters per acquisire una capacità critica indipendente, tale da far impallidire tutti quei simulacri di uomini che si autoproclamano "governanti" e invece non sono altro che ámenenà kárena (come Omero chiama nell'undicesimo libro dell'Odissea le anime dei morti). Ma leggere, oggi, non è considerata una priorità "istruttiva" e ad altro si delega l'acquisizione della "conoscenza". Per questo, con fracasso degno di fantasmi scozzesi o gallesi, tintinnano le catene nei solai delle democrazie, mentre la polvere imbianca quei sepolcreti che un tempo si chiamavano "parlamenti".

Creare per sorridere
[Ce ne sarebbe un gran bisogno, di tutte e due le cose, intendo].

8 Comments:

  • At 27/5/08 2:21 AM, Anonymous Piero said…

    (applausi al post)

     
  • At 27/5/08 3:05 AM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Grazie, Piero, anche per il commento al post sottostante.

    [Se ripassi lascia qualche traccia di te - leggendo magari cosa c'è scritto qui sotto (nel box dei commenti)].

    C.

     
  • At 27/5/08 1:59 PM, Blogger alexandra said…

    I personaggi di Boccaccio sono una delle compagnie che preferisco.
    Un caro saluto,

    Alessandra

     
  • At 27/5/08 2:59 PM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Frequentazione ottima, mia cara.

    C.

     
  • At 27/5/08 10:16 PM, Blogger Habanera said…

    Apprezzo tutte le strade che ci indichi ma apprezzo soprattutto te, come persona.
    Da tempo non commentavo qui ma non ho smesso mai di leggerti. Non potrei.
    Grazie, Clelia.
    H.

     
  • At 27/5/08 11:48 PM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Grazie a te, carissima.

    Ricambio la stima e l'attenzione.

    C.

     
  • At 28/5/08 11:26 PM, Anonymous Mariobianco said…

    Sì i personaggi de Ser Giovanni son la consolazione dell'anima mia, (si fa per dire, anima...) e pure mi hai fatto tornare in mente, di Lee Masters, quel tale che 'na volta portava 'na bretella sola.
    Già, pareva promettere da piccino poi era diventato un bruttuomo. Diceva di non fidarsi Edgard.

     
  • At 28/5/08 11:40 PM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Bruttissimo, hai ragione.

    Quello che più turba è quanto Lee Masters sia stato profetico.

    Nostro malgrado.

    C.

     

Posta un commento

<< Home