akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

19 maggio 2008

742.

4 Comments:

  • At 20/5/08 12:32 PM, Anonymous Anonimo said…

    farò il possibile per leggerlo in giornata.

    ciao!
    gugl

     
  • At 20/5/08 1:27 PM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Buona idea, ciao a te carissimo.

    C.

     
  • At 19/8/08 6:38 PM, Anonymous Anonimo said…

    Gentile Clelia, sono l'autore di quello che chiami il "fondamentale" articolo su Jaspers (cfr. 19 maggio 2008). Mi ha colpito l'aggettivo con cui hai definito il mio articolo e me ne chiedevo la ragione, da parte tua. Fa piacere essere citati, certo, ma ritengo molto più importante e tutt'altro che ozioso sapere che effetto hanno le parole che scriviamo.
    Cordiali saluti
    CF

     
  • At 19/8/08 7:11 PM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Lo accolga nella sua accezione di "essenziale", "importante", "utile a...". Almeno questa è l'impressione che mi ha dato leggendolo allora (e rileggendolo oggi), e questa è anche alla base dell'esigenza di segnalarlo.

    Di solito non mi soffermo molto sul lato "formale" (anche se ne riconosco la sua innegabile importanza) privilegiando, quando (e se) posso, la parte "sostanziale" di ciò che consiglio.
    Mi ha fatto dunque piacere il suo commento che mi consente di precisare un concetto che - lo riconosco - letto così, nella sua laconicità, può destare qualche dubbio.

    Accetti i miei complimenti per la sua analisi sui temi di un autore così complesso e che - da anni - sto cercando di affrontare compiutamente; grazie anche al suo articolo posso dire di essermi un po' più avvicinata a questo ambizioso proposito.

    Cordialmente.

    C.M.

     

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