akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

18 maggio 2008

741.


Oggi ho rivisto il mio concetto d'infinito.
L'ho fatto per un semplice pezzo di giardino, quello che dà sul laghetto delle tinche, e anche per l'ombra lunga che dal tiglio è partita veloce verso il campo di confine.
Ieri ho assistito al parto della giumenta di R., tutto si è svolto bene. Il puledro aveva gli occhi azzurri. Ma non è per questo che ho rivisto il mio concetto d'infinito.
L'ho fatto solo per darti un po' di spazio in più.
So bene che la tua libertà è preziosa, ma so anche che non ne disporrai per sempre.
Quando terminerà, ricordati che qui c'è ancora un po' di spazio per te, fra il lago delle tinche e il tiglio verso il campo.
Per ora ci correrà il puledro di R., poi si vedrà.

7 Comments:

  • At 19/5/08 1:19 PM, Anonymous Keybee said…

    Qui vengo per crescere, sei una biblioteca brainstorming, e non avendo affatto una cultura classica, non avendo pressochè cultura, qui ritrovo la bellezza antica e una magica sarta di saggezza. Grazie

     
  • At 19/5/08 2:00 PM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Ciao, keybee, grazie a te.

    C.

     
  • At 19/5/08 3:12 PM, Anonymous Anonimo said…

    Ho poco da dire, ti lascio una canzone, a me molto cara, ciao buonagiornata

    Nemo

    http://it.youtube.com/watch?v=F1E4eGaCRto

     
  • At 19/5/08 3:29 PM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Grazie, mio caro.

    Se ti va di cercare, al termine di un mio post (abbastanza lungo) del 4 novembre 2007, troverai qualcosa che - forse - potrà interessarti.

    Ciao,

    C.

     
  • At 19/5/08 11:45 PM, Anonymous cf051013025 said…

    ho letto questo
    "Ma non è per questo che ho rivisto il mio concetto d'infinito.
    L'ho fatto solo per darti un po' di spazio in più.
    So bene che la tua libertà è preziosa, ma so anche che non ne disporrai per sempre."
    Mi è piaciuto anche se non ho capito, Clelia."

    E' che non so bene che è l'infinito, non riesco ad immaginarmelo, è 'na roba fumosa, per me,
    e neanche la libertà, perché non so dove comincia e dove finisce, perché la scelta di libertà si vede dagli atti che uno poi compie.
    Ma non son mica sicuro, io non ho gli strumenti dialettici.
    Ma mi è piaciuto lo stesso, sarà 'na magia.....

    MarioB.

     
  • At 20/5/08 12:06 AM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Il fatto che ti sia piaciuto, caro Mario, chiude ogni cerchio.

    Tutto il resto è relativo e oserei dire non necessario. Il mio, poi, era un discorso assolutamente "particolare" (nel senso di "non universale"), perché l'infinito, la libertà (e anche la verità) questo dovrebbero essere per ogni donna e per ogni uomo che cercano di definirsi tali: una continua tensione dal particolare verso l'universale. E non viceversa.

    (Che poi qualcuno chiami questo, - spregiativamente - relativismo, mi onora. Visto da che pulpito viene la predica...).

    C.

     
  • At 23/5/08 8:36 AM, Anonymous Anonimo said…

    Conosco la canzone, non conoscevo questa versione, interessante grazie. ciao
    Nemo

     

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