740.
Socrate: E che errore abbiamo commesso, secondo te, straniero, nelle nostre analisi concettuali?
Straniero: Lo stesso errore, Socrate, che si compie quando si tenta di dividere in due il genere umano, e lo si divide come fa la maggioranza della gente da queste parti. Da un lato si pone la razza ellenica, intesa come un'unita isolata dal resto del mondo; dal lato opposto si pongono tutte le altre razze, prese in un solo fascio, benché siano infinite e spesso tra loro estranee o discordanti. E poiché si dà loro il nome unitario di "barbari" si pensa, in virtù di questa stessa denominazione unitaria, che sia unitaria anche la loro razza.
Platone
Politico
§ VI, 262-263a
°
Ay niña
yo te encuentro
solita por la calle...
Platone
Politico
§ VI, 262-263a
°
Ay niña
yo te encuentro
solita por la calle...



4 Comments:
At 17/5/08 8:30 AM,
babilonia61 said…
Giuste parole da dover scrivere in ogni angolo delle strade di tutto il mondo.
Rino, nella ciclica storia.
At 17/5/08 2:09 PM,
Clelia Mazzini said…
Ciao Rino.
C.
At 17/5/08 3:48 PM,
Anonimo said…
con questi elleni che bruciano gli accampamenti ai barbari, non mi sono mai sentito così insicuro.
gugl
At 17/5/08 8:54 PM,
Clelia Mazzini said…
E fai bene.
C.
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