731.
Solitudine, unica compagna
dea che sovrintendi a ogni prodigio
e che hai voluto esaudirmi pur se non implorata
Lo hai fatto dandomi la voce
ma ora - dimmi -
con chi posso parlare?
Parlerò al mistero del tuo volto
che nello specchio intimo della mia camera
appare nuovo
Tu che hai la voce dell'amante
e che rinnovi l'enigma del silenzio
scoprimi il tuo viso
fa' che io trovi fissi su di me
gli occhi suoi
di diaspro e di diamante...
Antonio Machado
da Poesías Completas
dea che sovrintendi a ogni prodigio
e che hai voluto esaudirmi pur se non implorata
Lo hai fatto dandomi la voce
ma ora - dimmi -
con chi posso parlare?
Parlerò al mistero del tuo volto
che nello specchio intimo della mia camera
appare nuovo
Tu che hai la voce dell'amante
e che rinnovi l'enigma del silenzio
scoprimi il tuo viso
fa' che io trovi fissi su di me
gli occhi suoi
di diaspro e di diamante...
Antonio Machado
da Poesías Completas



4 Comments:
At 7/5/08 4:17 PM,
Anonimo said…
Come sempre mi lasci a bocca aperta, bellissima la poesia, mi ricorda il bisogno di non aver bisogno
Ciao Buonagiornata
Nemo
At 7/5/08 9:14 PM,
Clelia Mazzini said…
Quel "ricordo" si scontra spesso con la realtà. Ma in fondo è in questa continua collisione tra le due grandi "potenze" (quella del passato e quella del presente) che si colloca la "forza" della vita. Almeno credo.
Ricambio il buon auspicio.
C.
At 8/5/08 11:17 AM,
s|a said…
soledad no es libertad
(ya es hora de aceptarlo)
sino pálida añoranza del otro
o de la otra
del borde de la infancia
de dos o tres misiones incumplidas.
Mario Benedetti, Aquí lejos
Così, a mo' di glossa.
Vedo che ami la poesia spagnola. Forse un autore che potrebbe piacerti è Claudio Rodríguez. Ma magari lo conosci già. Ciao!
At 8/5/08 2:14 PM,
Clelia Mazzini said…
Benvenuto
Grazie per la glossa, la visita e il suggerimento.
C.
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