akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

04 maggio 2008

728.

Tra i possibili gruppi di condizioni di verità vi sono due casi estremi.
Nel primo caso la proposizione è vera per tutte le possibilità di verità delle proposizioni elementari. Noi diciamo che le condizioni di verità sono tautologiche.
Nel secondo caso, la proposizione è falsa per tutte le possibilità di verità: le condizioni di verità sono contraddittorie.
Nel primo caso chiamiamo la proposizione una tautologia; nel secondo, una contraddizione

Ludwig Wittgenstein

Tractatus logico-philosophicus
[4.46]

°

Si prenda ad esaminare tra queste, per il momento, la cosiddetta proposizione ipotetica. Questa risulta composta da una proposizione duplicata oppure da proposizioni fra loro differenti e collegate per mezzo della congiunzione "se" o "se davvero": così, ad esempio, da una proposizione duplicata e dal "se" congiunzione viene a risultare la seguente ipotetica: "se è giorno, è giorno"; invece da proposizioni fra loro differenti e collegate mediante la congiunzione "se davvero" viene a risultare quella che suona così: "se davvero è giorno, c'è luce". Ragion per cui, se si rispetta questa premessa e se il conseguente tiene dietro all'antecedente, anche l'ipotesi risulta vera; se, invece, questa premessa non viene mantenuta, l'ipotetica risulta falsa. Perciò, prendiamo subito le mosse da questo punto e mettiamoci a considerare se si possa trovare una qualsiasi proposizione ipotetica che sia vera e rispettosa delle premesse suddette.

Sesto Empirico
Contro i logici, II, 109-117
Ed. Laterza, 1975
[Versione di A. Russo]

°

Ora, prima di tutto, è già fuor di proposito il dire che la logica astragga da ogni contenuto, che insegni soltanto le regole del pensare, senza entrare a considerare il pensato e senza poter tener conto della sua natura. Poiché, infatti, la logica deve aver per oggetto il pensare e le regole del pensare, ha anzi in questo il suo particolare contenuto; ha in questo anche quel secondo elemento della conoscenza, una materia, della cui natura si occupa. Il contenuto della scienza pura è appunto questo pensare oggettivo. La logica è perciò da intendere come il sistema della ragione pura, come il regno del puro pensiero. Questo regno è la verità, come essa è in sé e per sé senza velo.

3 Comments:

  • At 4/5/08 11:22 AM, Anonymous Anonimo said…

    vedo che oggi stai bene in una stanza vuota, a goderti le sue linee essenziali, le sue geometrie razionali.

    bacio

    gugl

     
  • At 4/5/08 11:42 AM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Decisamente sì.

    Ciao caro.

    C.

     
  • At 8/5/08 11:00 PM, Anonymous sandruzza said…

    la logica di hegel notoriamente ha ben poco di logico

     

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