akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

03 maggio 2008

727.


Perché intrepidi in una vita così breve
facciamo tanti progetti? Perché cerchiamo
terre scaldate da un altro sole? Chi mai
esule dalla patria riuscì a fuggire a se stesso?¹

Quinto Orazio Flacco
Carmina, II 16, 17-20

¹ Quid brevi fortes iaculamur aevo / multa? Quid terras alio calentis / sole mutamus? Patriæ quis exsul / se quoque fugit? [Versione di Luca Canali]

3 Comments:

  • At 3/5/08 4:30 AM, Blogger babilonia61 said…

    Che delizia alzarsi e leggere questo veritiero verso del nostro buon Orazio!
    Dopotutto solo coloro che conoscono se stessi possono stare bene ovunque!
    Felicità

    Rino, di prima mattina.

     
  • At 3/5/08 11:39 AM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Il pensiero di felicità è sempre un ottimo spunto di cui è bene tenere conto.

    Lo ricambio.

    C.

     
  • At 3/5/08 2:28 PM, Anonymous Anonimo said…

    straordinario!

    gugl

     

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