akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

02 maggio 2008

725.

Mi turba il pensiero
di quegli attimi andati
in cui fummo felici...

Il ricordo
come una tempesta
che tutto travolge crudelmente
porta via le parole inutili
e gli scenari sulle quali
le pronunciammo...

Così spariscono quelle dune aride
quella sabbia rossa e le paludi fonde
che noi scambiammo per oceani...

Juan Ramón Jiménez


°

Vorrei incontrarti
proprio sul punto di cadere
tra mille volti il tuo riconoscere...

°

Nell'attesa vige il ricordo. Nel ricordo regna il silenzio.
Nel silenzio matura quella certa indulgenza che si nutre d'attesa.
E in questo modo il cerchio si chiude sul tutto che è stato e sul nulla che resta.

5 Comments:

  • At 2/5/08 3:21 AM, Anonymous Piero said…

    Sul ricordo, allora, ancora Jiménez con El recuerdo:

    Como médanos de oro,
    que vienen y que van
    en el mar de la luz,
    son los recuerdos.

    El viento se los lleva,
    y donde están están,
    y están donde estuvieron
    y donde habrán de estar…
    (Médanos de oro).

    Lo llenan todo, mar
    total de oro insondable,
    con todo el viento en él…
    (Son los recuerdos).

     
  • At 2/5/08 4:02 AM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Opportuna e bella, grazie.

    C.

     
  • At 2/5/08 4:20 AM, Anonymous Piero said…

    Chissà perché (e c'è in effetti da chiederselo) immaginavo stessi dormendo...

    Beh, in ogni caso, spero sia per te una serena e felice notte, o, se non del tutto felice, almeno serena.

    Qui la notte è un po' maliconica. Ed è fredda, ma chiara.

     
  • At 2/5/08 1:04 PM, Blogger alexandra said…

    Il ricordo come pensiero puro, senza parole né immagini. Fa male lo stesso.
    Un caro saluto,

    Alessandra

     
  • At 2/5/08 1:14 PM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Oh sì, anche di più.

    Ricambio, carissima.

    C.

     

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