akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

26 aprile 2008

719.



Metà di una storia sta nel suo inizio, metà nella sua fine: nel mezzo tutto vaga incerto.
Si cerca, si smarrisce, e intanto avanza.

Marco Lodoli
da La notte


°

Le mattine dei nostri anni perduti,
i tavolini nell'ombra soleggiata dell'autunno,
i compagni che andavano e tornavano,
i compagni
che non tornarono più, ho pensato ad essi lietamente.

Perché questo giorno di settembre splende
così incantevole nelle vetrine in ore
simili a quelle di allora, quelle di allora
scorrono ormai in un pacifico tempo,

la folla è uguale sui marciapiedi dorati

solo il grigio e il lilla
si mutano in verde e rosso per la moda,
il passo è quello lento e gaio della provincia.

Attilio Bertolucci
Gli anni da "Lettera da casa" (1951)
ora in Opere

5 Comments:

  • At 26/4/08 2:47 PM, Anonymous Patrizia said…

    Cara Clelia, continuo a leggerti con piacere, ma ultimamente non ho lasciato commenti.
    Bella la riflessione di Lodoli sul divenire di una storia.
    Un caro saluto.
    Patrizia

     
  • At 26/4/08 2:51 PM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Ciao carissima, grazie per la tua presenza discreta ma costante.

    Ti auguro ogni bene,

    C.

     
  • At 26/4/08 4:19 PM, Anonymous ZioBlood said…

    Un bel blog il tuo. pieno di poesia vera...Ma tu non scrivi?

     
  • At 26/4/08 9:09 PM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Ogni tanto lo faccio (se scendi qualche post più sotto, al 714 o al 713, oppure nella sezione "Dalla parte del silenzio", per esempio, potrai leggere anche qualcosa scritto da me). In genere però preferisco inserire le parole di chi ha detto, in maniera migliore di quanto io potessi fare, le cose che in quel momento ho in testa.
    Se proprio non le trovo, mi costringo a scrivere (oppure taccio, ché a volte il silenzio vale più di mille parole...).

    C.

     
  • At 27/4/08 7:51 PM, Anonymous zioblood said…

    Chapeau

     

Posta un commento

<< Home