akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

07 aprile 2008

702.


Resterò nel tuo tempo come una frase non detta, dove il sogno si è spento e gli occhi si muoveranno pacati a cercare quello che ora so essere introvabile.
La svolta semplicemente non c'è, però c'è quello che è stato, ed è molto meglio di quel mai eterno che tu chiamasti futuro.
Di questo, almeno, oggi voglio convincermi.

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