akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

04 aprile 2008

696.

Zeus ci ha riservato un destino funesto
e grazie a esso, in futuro, gli aedi ci canteranno.


[Elena a Ettore, dopo che quest'ultimo ha fatto voti ad Atena affinché allontani dal campo acheo Diomede, che pare invincibile,
Iliade
, VI, 358-359]


°
Tutto questo è senz'altro opera degli dèi: loro provocano la rovina
degli uomini affinché altri, in futuro, possano cantarla.

[Alcinoo, al consesso dei Feaci giunti per festeggiare Odisseo, dopo che Demodoco aveva cantato le gesta degli eroi achei a Troia, Odissea, VIII, 579-580]

°

Insomma, sull'argomento Omero (o chi per lui) pare avere le idee molto chiare...

3 Comments:

  • At 4/4/08 1:45 PM, Blogger alexandra said…

    Il mio amato Segre parlerebbe di mise en abîme.
    Un caro saluto,

    Alessandra

     
  • At 4/4/08 7:14 PM, Blogger Dario D'Angelo said…

    Ciao :-) sono contento tu abbia rimesso i commenti; sono stati, qui, un ottimo esempio della infinita possibilità di generare, a partire dai tuoi sempre utili rimandi, nuove associazioni e idee.

    Dario

     
  • At 5/4/08 3:14 AM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Grazie Alexandra, ricambio.

    Ciao Dario, ad essere sincera non condivido la tua fiducia, ma ritentiamo un'ultima volta (sia pure con qualche restrizione) e vediamo che succede.

    C.

     

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