akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

31 marzo 2008

685.

E ora dimmi, ne è valsa la pena sognare? Guardare il futuro nella terra, andare oltre il bianco delle pietraie, attraversare il mare delle angosce, così, solo per sentirti un "uomo nuovo"?
Non hai avuto bisogno di creta per farlo, il tuo "uomo nuovo", ma di me, di me soltanto.
Ti ho dato il mio respiro, la mia pazienza, i miei silenzi.
Non ti sei lasciato distrarre, sei stato determinato a perseguire il tuo scopo.
Lo sai bene, perché non hai mai fatto mistero del bene che hai preteso ti svelassi.
Ma tutto cambia. Le necessità del perdono non sono le stesse dell'amore, e anche questo lo sai bene.
Perché l'amore non è per tutti, ma solo per chi ne conserva l'incanto.