akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

27 marzo 2008

675.

Sono sempre stata (e sempre sarò) diffidente di fronte a certi metodi assai disinvolti attraverso i quali si presume di interpretare o addirittura "vaticinare" il corso della Storia; soprattutto del suo farsi in rapporto a una determinata realtà contingente. Sono diffidente per un motivo molto semplice: perché la Storia è beffarda, o almeno si dimostra tale non appena ci è dato di viverla effettivamente. E' in quel preciso momento, quando cioè la Storia diventa cronaca (e non viceversa), che molte "previsioni" si rivelano per quello che sono, e cioè né più né meno che fole di bambini.
E a dire il vero nemmeno tanto svegli.