akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

21 marzo 2008

658.


Nel raggiungerti dove non mi attendi
non mi svegliare, amore,
per dirmi che sei altrove.

Raffaele Carrieri
da Le ombre dispettose
ed. Mondadori, 1974

°

Amo molto, nelle opere che leggo (ma anche nella vita), l'ironia che non si trasforma in maldicenza gratuita, il divertissement che non sfocia obbligatoriamente nella trivialità, e, soprattutto, la naturalezza quando non è condannata a divenire ovvietà.
Non posso farci niente, sarei capace di morire per una buona utopia...

[E a proposito di "morire", ho da tempo fatto mio un motto abbastanza celebre di Bernard de Fontanelle che consigliava di non prendere la vita troppo seriamente, perché in ogni caso non ne usciremo vivi].