akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

18 marzo 2008

654.

Che cosa sono l'arte e la poesia se non una discesa nella coscienza di sé, nonché nell'inconscio, che fa arrivare fino alle sorgenti dell'essere, dove il rapporto con il mondo si esprime in forme assai differenti da quelle che la nostra modernità sperimenta, e che non per questo sono meno vere...
Il presente è a un tempo scoperta e oblìo, conquista e insieme perdita. Noi abbiamo esplorato la libertà dei comportamenti, dall'Illuminismo in poi, ma forse elidendo gran parte di quella sensualità che palpita - per evocare un esempio - nella scultura greca...
Ora questo nostro ignorare certe modalità essenziali in rapporto al mondo sensibile, ci priva della percezione di alcune fondamentali contraddizioni inerenti alla condizione umana, che costituiscono il suo fondo meno tragico ma anche la sua nobiltà.

Yves Bonnefoy
da Goya. Le pitture nere

Desiderio divenne Amore
lungo le sue strade notturne
nella mestizia dei secoli; e per la bellezza
compresa, per il limite accolto, per la memoria
amore, il tempo reca... il segno.

E in noi e di noi, che ancora siamo
oscuri tanto l'uno all'altra, e questo,
ma fatale, è il peccato, essendo il dire
sempre incompiuto non meno dell'essere...

Così abbiamo dormito non so quante
estati nella luce; e non so ancora
in quali spazi i nostri occhi si apriranno.
Io ascolto, niente più vibra, niente ha più fine...

Yves Bonnefoy
da Nell'insidia della soglia