akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

13 marzo 2008

645.

Parti: come se nessuno dovesse più ricordarti,
làsciati dietro solo un'immagine d'ombra.
Lascia dove sono le parole dette
e scritte, così inutili nel congedo. Però
non dimenticare di prendere con te la luce della sera
così cara ai tuoi occhi. Qualcuno si ricorderà di te.
Lo farà voltandosi, come se ti aspettasse,
con un lieve sorriso, prima che il tempo
annulli quell'abitudine e la risolva nel silenzio,
fino a sacrificare per sempre nell'oblìo
anche quell'ultimo desiderio di memoria.

Nuno Júdice
da Meditação sobre ruínas