akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

16 febbraio 2008

634.


Senso non ha per me la nostalgia,
quando e se non comprenda anche il futuro.


Riccardo Bacchelli
Nostalgia
da "Poemi lirici"
ed. Zanichelli, 1914

634.1

Sarà ...come ascoltare un labbro chiuso.


3 Comments:

  • At 16/2/08 7:12 AM, Anonymous Pasquale said…

    E' la vastità misericordiosa del tuo orizzonte che mi colpisce.

    Potrà sembrarti strano eppure mi ricordi molto Gesù di Nazareth - come l'ho ricostruito con Luis Razeto.

    Nos leemos, nos vemos.

     
  • At 16/2/08 10:17 AM, Anonymous Brianzolitudine said…

    Bacchelli, un grande morto da cane.

     
  • At 16/2/08 11:29 AM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Caro Pasquale, (e poi le parole mancano).

    Brian, non vorrei scomodare il prediletto Seneca, ma come sai da queste parti conta più come si vive che come si muore.

    Fermo restando che forse analoga sorte, toccherà a tutti. Nel senso che "...Scenderemo nel gorgo muti...", come dice il poeta.
    E questa "afasia", non sarà meno dolorosa per noi che scrittori non siamo.

    Un saluto a entrambi,

    C.

     

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