akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

14 febbraio 2008

632.


Ora soltanto
rinuncerò a pensarti
soltanto questo
se potessi vederti
dirti vorrei soltanto.

Fujiwara Teika
Tanka
in "Poesia"
nr. 191, Febbraio 2005

trad. dal giapponese di Nicoletta Spadavecchia

2 Comments:

  • At 14/2/08 7:04 PM, Anonymous Anonimo said…

    "Per chi disponiamo ovunque grandi specchi
    Sperando che si riempiano e così tutto resti"

    Sono due versi di Milosz,
    "per chi,dunque ?" si chiede. Non lo sa nemmeno lui.

    Termina la poesia, intitolata Annalena (che bel nome), con queste parole:

    "sempre incerti se questi due siamo stati tu ed io
    oppure
    amanti di una fiaba su tavolette smaltate."

    Oggi, San Valentino, ganghe di amanti su tavolette smaltate ansimeranno in pizzerie colme
    di palloncini a forma di cuore.

    Alcuni di loro, udite udite,
    addirittura, pare, si dica, forse
    giunge voce che...si amino


    Ciao e buona serata

    Domenico Fina

     
  • At 14/2/08 9:02 PM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Non è facile "amarsi", e dunque "tentare" di farlo è già lodevole.
    Non diamo troppo addosso quindi a chi con fatica si cimenta nel gioco più complicato del mondo.

    Ciao a te, carissimo.

    C.

     

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