akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

12 febbraio 2008

628.


Quando è stato il momento felice?

Adesso che non siamo più
nella casa
e nella mezza vasca
della nostra giovinezza,
so che è stato quando l'angelo si è avvicinato.

Era alle spalle, e mi ha liberato

con il suo sguardo basso e subito totale,

con le ciglia e le unghie.


L'angelo della lezione

e della devozione

ardente e calma, l'angelo

geloso, l'angelo esclusivo

l'angelo specchio,

l'angelo amore

che mi ammonisce e sprona,

custode tenace, paziente e generoso

della mia fortuna.


Maurizio Cucchi
L'angelo della fortuna
in "Il rosso e l'azzurro"
ed. Quaderni di Orfeo, Milano, 2007

628.1

La poesia è fare o dire?
C'è in essa almeno una parvenza di azione o ciò che nutre il suo canto è solo e sempre parola? Forse c'è una poesia che mira al "fatto" (al compiuto, al dedicato, al còlto) e ce n'è un'altra che sostiene il metro spirituale (l'assenza, l'attimo, la fuga). Raramente queste due istanze si identificano in un'unica forma lirica, così com'è raro che un poeta modifichi sostanzialmente (e in "corso d'opera") il suo sguardo sul confine ultimo del mondo.
A volte succede, e siamo dalle parti del capolavoro.
Spesso invece non accade, ma io mi accontento lo stesso. Perché è pur sempre meglio quel poco che resta di un verso, del molto che manca all'esistenza per essere chiamata "vita".

11 Comments:

  • At 12/2/08 8:53 AM, Blogger babilonia61 said…

    E se la poesia fosse anche un sogno?
    Stamani mi sono imbattuto in questi versi:

    Questo mio bacio accogli sulla fronte!
    E, da te separandomi,
    lascia ch’io ti dica
    che non sbagli se pensi
    che tutti furono un sogno i miei giorni,
    e, tuttavia, se la speranza volò via
    in una notte o in un giorno,
    in una visione o in nient’altro,
    è forse per questo meno svanita?
    Tutto quel che vediamo, quel che appare
    non è che un sogno dentro a un sogno.

    Sto nel fragore
    di un lido tormentato dalla risacca,
    stringo in una mano
    granelli di sabbia dorata.
    Soltanto pochi! E come sfuggono via,
    per le mie dita, e ricadono in mare!
    Ed io piango - io piango!
    Signore! Mai potrò salvarne
    almeno uno dall’onda spietata?
    Tutto quel che vediamo, quel che appare
    non è che un sogno dentro a un sogno?


    Edgar Allan Poe
    A Dream Within a Dream
    Tradotta da Tommaso Pisanti


    Felicità.

    Rino, troppo piccolo per capire.

     
  • At 12/2/08 11:03 AM, Anonymous sabrina said…

    La parola è azione, secondo me, nella misura in cui agisce nell'animo di chi la riceve. Altrimenti non è nulla. La parola tante volte ha elevato la mia esistenza a Vita. Senza, sarei perduta.

    grazie, per le gradite attenzioni, e per i motivi che mi dai di riflettere e di sognare.

    sabrina

     
  • At 12/2/08 11:09 AM, Anonymous p.s.v. said…

    è vivere

     
  • At 12/2/08 11:28 AM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Rino, grazie.

    Sabrina, ciao.

    P.s.v., anche quello, certo.

    C.

     
  • At 12/2/08 11:45 AM, Blogger amalteo said…

    la simpatia di rino è irresistibile
    felicità ...

    molto bella la poesia di cucchi
    l'immagine della mezza vasca della giovinezza
    e l'eterno tema dell' attimo che ferma il flusso del tempo

     
  • At 12/2/08 6:36 PM, Blogger SiG said…

    Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

     
  • At 12/2/08 8:37 PM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Questo commento è stato eliminato dall'autore.

     
  • At 13/2/08 3:32 AM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Questo commento è stato eliminato dall'autore.

     
  • At 13/2/08 5:24 PM, Blogger SiG said…

    Cara Clelia,

    Ti ringrazio per la preziosa attenzione. In verità di testi dedicati alla teoria dei giochi ed al dilemma del prigioniero ne ho già letti parecchi. Quello che mi interessa davvero sono i riferimenti della letteratura cosiddetta classica.

    Per quanto riguarda l'antologia di Spoon River quale epitaffio mi consigli di andare a rileggere? Andrò a leggermi anche gli altri riferimenti.

    Puoi chiudere questi miei comments.

    Grazie ancora,
    Simone.

     
  • At 13/2/08 6:52 PM, Blogger elisnelpaese said…

    628.1

    Quando mi diletto nel mio "pensato in versi" sicuramente è il fatto che mi ispira.
    Per contro preferisco e cerco la lettura di quei poeti che nella parola colgono l'assenza: la poesia che mi piace è assenza, lo spazio illimitato e deserto di un siderale e algido sentire.

     
  • At 13/2/08 8:20 PM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Sig., tieni d'occhio la pagina che ti ho lasciato. Se avrò delle comunicazioni per te su quanto mi hai chiesto le inserirò lì.

    Elisabetta, mi pare un gusto estetico (e teorico) assai raffinato.
    Complimenti.

    C.

     

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