akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

11 febbraio 2008

626.


Grande il rumore, sale un'onda, ricade, agita l'auto. Maria si regge al volante, mette la marcia per andare, si allarma. Con i fari illumina il mare che ribolle, nero enorme, e in fondo una nave, luci gialle un punto verde...

Marco Vespa
Nata in riva al mare

626.1


Ogni opera letteraria crea un universo, che possiamo immaginare a nostro piacimento piccolo o grande. Ogni romanzo non è altro che una favola per ragazzi o per adulti. Questo "universo", o "favola" che sia, può illudersi di farci intuire una verità, ma in realtà con la verità in senso stretto ha ben poco a che fare; questo a prescindere ovviamente da quei piccoli o grandi drammi esistenziali in cui potremmo specchiarci e persino riconoscerci.
Eppure, senza questo universo una parte di me sarebbe monca, privata del gusto di immaginare, di credere, di sognare.
Perderei la mia parte migliore senza questa favola.
Resterei sola senza questo universo.

4 Comments:

  • At 11/2/08 10:58 AM, Anonymous http:// www.colfavoredellenebbie.splinder.com said…

    626.1

    Anch'io, cara Clelia, anch'io. E queste parole mi danno emozione.
    (un saluto)

     
  • At 11/2/08 11:20 AM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Ricambio (in tutti i sensi), Zena cara.

    C.

     
  • At 11/2/08 3:25 PM, Blogger amalteo said…

    sul fatto che "Ogni opera letteraria crea un universo" l'immagine che mi viene alla mente è paesaggio.
    anch'io leggo molto, sicuramente non nel modo possente del tuo passo. e oggi le tecnologie internettiane (con l'esplosione degli accessi che consentono) allarga di molto le possibilità di lettura.
    ieri, nei 500 passi che portano alla casa sul lago guardavo ciottoli, foglie, muro, cancello. insomma guardavo tutti questi pezzi di pesaggio. erano tanti, tantissimi. il lettore percorre a sua volta luoghi, ricordi, immaginazioni, sogni, descrizioni, caratteri.
    è un aggiungere paesaggi a paesaggi.
    il tempo divora questa possibilità. occorre darsi metodo per far agire l'unco gesto che ci salva momentaneamente.
    accendere i paesaggi interni e quelli esterni
    ciao e grazie

     
  • At 11/2/08 8:46 PM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Grazie a te, per il pensiero.

    C.

     

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