akatalēpsía

o degli infiniti ritorni

09 febbraio 2008

622.


La poesia guarda soltanto
a ciò che scompare dietro l'orizzonte
qualcosa come vero amore
e vero morire

che poi sono le due ali della vita agitate
dalla disperazione estrema

di una assoluta

immutabilità.


Günther Kunert
da Unterwegs nach Utopia
(In viaggio verso Utopia)
Carl Hansen Verlag, München, 1977

8 Comments:

  • At 9/2/08 8:04 AM, Blogger cristina bove said…

    La poesia...ogni poeta che tenta di definirla finisce col tentativo di definire se stesso.
    Per caso ho tentato di darne una definizione anch'io, vorrei che passassi un attimo da me, è possibile?
    Mi farebbe piacere un tuo commento. Se non è chiederti troppo.
    grazie
    cri

     
  • At 9/2/08 10:41 AM, Blogger amalteo said…

    per associazione mi è sembrato interessante associare questa poesia a quest'altra segnalata da andrea (il blogger di una poesia al giorno):
    Il verso

    Quando so
    che il verso
    sta per spuntare,
    nella curva di una parentesi rinserro
    il mondo
    e davanti alla parentesi ci metto
    il segno di funzione, d’elemento.

    Allora comincia l’operazione,
    il calcolo sonoro e veloce,
    finché il verso
    come un cómpito
    algebrico,
    risulta nitido sulla lavagna.

    Poi
    apro la parentesi,
    lascio uscire gli elementi imprigionati,
    cancello le operazioni sulla lavagna.

    E allegro me ne torno
    dalla scuola a casa
    e a casa muoio d’amore.

    Julian Tuwim

    in http://nonsequitur.splinder.com/post/15811196

     
  • At 9/2/08 11:57 AM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Cristina cara, per parlare con cognizione di causa della poesia bisogna essere o grandi poeti o critici capaci, e io non appartengo, purtroppo, a nessuna di queste due categorie. Anzi, credo di essere una delle poche persone al mondo a non aver mai scritto un verso di poesia. Non so perché; me lo sono chiesto spesso, senza trovare però una risposta plausibile.
    Forse perché ho sempre amato tanto la poesia, forse perché - da sempre - ne sono un'accanita lettrice. Forse alla base di questa mia "inadeguatezza al verso scritto" c'è solo il rispetto per un "arte maggiore" che, ai miei occhi, rasenta la perfezione. Un luogo dell'anima, cioè, dove non riescono a condurre nemmeno la scienza o la filsofia che - come sai - sono le fondamenta del mio pensiero attuale.
    Quindi non volermene se non ti parlerò di poesia, come mi solleciti.
    Però qualcosa ho deciso di lasciare in coda al tuo bel post; sono dei versi, scritti da chi sapeva scriverne, eccome se sapeva...
    Non appena mi hai sollecitato delle parole sulla poesia sono stati questi versi a venirmi in mente. Li ho appena trascritti da te, spero ti piaceranno.
    Sicuramente saranno molto più adeguati a quanto avrei potuto scrivere io, sulla poesia, con mille parole.

    Amalteo, grazie per i versi che hai trascirtto e grazie anche per avermi fatto conoscere il blog di Andrea, che è molto interessante.

    C.

     
  • At 9/2/08 1:54 PM, Blogger cristina bove said…

    Conosco la poesia di Antonia Pozzi e quella che mi hai lasciato come commento è bellissima...ma io vi ho colto anche un invito a non pensare che io, invece, faccia della poesia. Scusami è questo che ho evinto dalle tue parole.
    Ma ti ringrazio lo stesso.
    cri

     
  • At 9/2/08 2:51 PM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Cara Cristina,

    hai interpretato male, ma forse questo è dovuto a me che, in coda ai post altrui, non riesco mai esprimermi come vorrei.
    Per questo non commento (quasi) mai fuori da akatalēpsía (e sto seriamente meditando di smettere di farlo anche qui).
    Questa volta ho commentato da te perché tu mi hai sollecitato.
    Ma non sempre la pura cortesia può porre un limite alla mia inadeguatezza "sociale".
    Abbi pazienza.

    C.

     
  • At 9/2/08 7:44 PM, Anonymous  said…

    A volte sento di stramazzare sulle parole stanca di cercare condutture verso le quali mi spinge quasi sempre l'incertezza. Spesso non abbiamo regni e favole a cui dare nomi ma solo capanne in cui ripararsi durante soste momentanee.
    Un saluto affettuoso, Clelia carissima...

     
  • At 9/2/08 8:36 PM, Blogger Clelia Mazzini said…

    Ricambio.

    L'idea delle "capanne di ristoro" mi pare ottima.

    C.

     
  • At 10/2/08 10:16 AM, Anonymous Mapi said…

    Di una bellezza illuminante. Mapi

     

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